A partire dal 2026, entra in vigore un nuovo e fondamentale adempimento fiscale che mira a garantire la piena integrazione tra i dati delle transazioni elettroniche e la memorizzazione dei corrispettivi. Non si tratta di un intervento hardware, bensì di un collegamento di tipo “logico”: una comunicazione telematica obbligatoria da effettuare sul portale dell’Agenzia delle Entrate per associare ogni strumento di pagamento elettronico al sistema di certificazione dei corrispettivi utilizzato.

L’obiettivo della norma è permettere al fisco l’incrocio tempestivo tra i dati trasmessi dagli operatori finanziari (Acquirer) e i corrispettivi giornalieri, al fine di contrastare l’evasione fiscale e inviare comunicazioni di compliance in caso di disallineamenti

🔹 IN BREVE (cosa devi sapere subito)

• Il collegamento POS–RT è un adempimento *logico* (non hardware): si fa sul portale AdE, non richiede cavi, interventi sul registratore, né sostituzioni.
• Riguarda chi emette documento commerciale (RT o Documento Commerciale online) e incassa anche con pagamenti elettronici (POS fisici, SoftPOS, POS virtuali/app).

• Prima finestra: 45 giorni dalla messa a disposizione della procedura (dal 05/03/2026) per POS/RT già in possesso al 01/01/2026 o attivati a gennaio 2026.

• A regime: per nuove attivazioni/variazioni, la registrazione va fatta tra il 6° giorno e l’ultimo giorno lavorativo del 2° mese successivo. Ad esempio per un POS attivato ad Aprile 2026 andrà comunicato il collegamento tra il 6 e il 30 di Giugno 2026.

COLLEGAMENTO POS RT

🔹 COS’È (DAVVERO) IL COLLEGAMENTO POS–RT

Il collegamento è come detto di tipo logico, non fisico: non richiede cavi, interventi sul registratore, né sostituzioni. In concreto consiste in una comunicazione sul portale AdE che associa:

• lo strumento con cui certifichi i corrispettivi (RT oppure procedura Documento Commerciale on line)

• lo strumento con cui incassi elettronicamente (POS in senso ampio).

un POS può essere collegato a più RT e un RT può avere più POS collegati.

🔹 QUALI STRUMENTI DI INCASSO RIENTRANO (POS FISICO, SOFTPOS, POS VIRTUALE)

Rientrano tutti gli strumenti con cui l’esercente incassa elettronicamente i corrispettivi, sia:

• hardware (dispositivo fisico – POS “classico”)

• software: piattaforme online, app e analoghe.

 La guida operativa AdE distingue inoltre:

• SoftPOS: app installate su smartphone/tablet dell’esercente che consentono pagamenti contactless (sono trattati come strumenti “fisici” ai fini dell’identificazione)

• POS virtuale: strumenti che autorizzano e gestiscono pagamenti via Internet, descritti come “piattaforma web, app o analogo”. Ne sono un esempio gli incassi tramite Satispay/Paypal/ ecc.

👉 Conseguenza pratica: il collegamento riguarda anche gli incassi tramite app e piattaforme digitali, quando queste operano come POS virtuale.

🔹 CHI È OBBLIGATO

Sono interessati all’adempimento gli esercenti che:

• certificano corrispettivi con RT oppure con Documento Commerciale on line, e

• incassano quei corrispettivi anche con strumenti di pagamento elettronico (POS fisici/virtuali).

• Si è esclusi dall’obbligo quando tutti i corrispettivi sono certificati esclusivamente mediante fattura.

❓ Bonifico bancario: va collegato?

No: il bonifico non rientra tra gli strumenti da collegare. Attenzione però: se l’incasso avviene tramite bonifico, il documento commerciale deve comunque riportare che si tratta di pagamento elettronico e l’ammontare.

🔹 ESCLUSIONI E CASI “MISTI”

Le esclusioni riguardano specifiche tipologie di corrispettivi (anche se incassati elettronicamente), in particolare:

• corrispettivi certificati tramite distributori automatici (vending machine)

• corrispettivi relativi a cessione di carburante

• corrispettivi relativi a ricarica di veicoli elettrici.

• operazioni esonerate dall’obbligo di documento commerciale (esempi tipici citati: tabacchi/generi di monopolio, vendite a distanza, ecc.).

Regola operativa nei casi misti

Se lo stesso POS è usato per incassare sia operazioni che richiedono documento commerciale sia operazioni escluse/esonerate, il POS va collegato.

Se invece un POS è dedicato esclusivamente a vendite esonerate dall’obbligo di documento commerciale, il collegamento non è dovuto (salvo scelta volontaria di emettere comunque documento commerciale anche per quelle vendite).

“Chiusura” del POS non collegato: attenzione, è irreversibile

Se in elenco compare un POS che:

• non è più in uso (restituito/dismesso) oppure

• non ne riconosci la titolarità oppure

• è utilizzato esclusivamente per fattispecie non soggette al collegamento (es. solo operazioni esonerate)

la procedura consente di gestirlo tramite la funzione “Chiusura” nell’area “POS non collegati”, indicando il motivo (e, nei casi previsti, la data di fine utilizzo). Questa operazione è indicata come non reversibile: va quindi fatta solo quando sei sicuro che quel POS non dovrà essere utilizzato per incassi collegati a documenti commerciali.

🔹 SCADENZE: QUANDO FARE IL COLLEGAMENTO (E QUANDO AGGIORNARLO)

Avvio (inizio marzo 2026)

La procedura web è resa disponibile il 05 marzo 2026. Da quel momento c’è una finestra di 45 giorni per collegare gli strumenti già in possesso al 1° gennaio 2026 o entrati in possesso nel mese di gennaio 2026.

⚠️ Nota importante: nella fase di avvio, la comunicazione si riferisce alla situazione del mese di riferimento indicato in procedura (inizialmente gennaio 2026), che potrebbe non coincidere con la situazione “reale” del giorno in cui stai operando: va quindi gestita con ordine, soprattutto se nel frattempo hai cambiato POS o RT.

A regime (nuovi POS / variazioni)

Per attivazioni o variazioni successive, la registrazione va effettuata tra il 6° giorno e l’ultimo giorno (lavorativo) del secondo mese successivo a quello di attivazione o variazione.

🔹 PROCEDURA

Il collegamento si esegue nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi”, con apposita funzione dedicata.

✅ Delega

Per i collegamenti tra POS e RT, l’operazione può essere svolta anche da un intermediario delegato al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi”.

✅ Tre modalità operative (a seconda della dimensione)

Il Manuale Operativo AdE descrive tre approcci:

• Collegamento puntuale semplificato (fino a 5 RT)

• Collegamento puntuale standard (più di 5 RT)

• Collegamento massivo tramite file (utile con molti dispositivi/punti vendita)

✅ Inserimento manuale di un POS (se non compare in elenco)

Se un POS non è presente tra quelli proposti in procedura (tipicamente perché non risulta precompilato a sistema), è prevista la funzione di aggiunta manuale, indicando:

• tipologia POS (fisico/virtuale)

• dati dell’Acquirer

• e, nei casi richiesti, anche numero del contratto di convenzionamento.

🔹 CASO “DOCUMENTO COMMERCIALE ON LINE”: COLLEGAMENTO INTERNO E NON DELEGABILE

Se certifichi i corrispettivi con Documento Commerciale on line, il collegamento degli strumenti di pagamento elettronico avviene all’interno della stessa procedura. In questo caso la procedura è indicata come non delegabile: l’operazione va effettuata direttamente dall’esercente (noi possiamo comunque supportarti nella predisposizione dei dati da comunicare).

🔹 QUALI DATI SERVONO PER FARE LA PROCEDURA SENZA INTOPPI

Se usi RT:

• Matricola RT (per ogni registratore interessato). Si può recuperare dal QR code applicato sul registratore.

• Per ogni collegamento RT↔POS: indirizzo dell’unità locale; se sei ambulante, va selezionata l’opzione “Dispositivo ambulante” (senza indirizzo).

Dati dei POS:

POS fisico: identificazione basata su terminal id (è un codice numerico che può essere riportato con le sigle TML, ID, TID o senza sigla sugli scontrini POS) + codice fiscale e denominazione dell’Acquirer (operatore finanziario con cui hai il contratto di convenzionamento).

POS virtuale (piattaforma web/app/analogo): identificazione basata su codice fiscale e denominazione dell’Acquirer.

Se un POS non risulta in elenco è richiesto anche il numero del contratto di convenzionamento.

Se un POS va “chiuso” (non titolarità / restituzione / dismissione / uso esclusivo per esonerati): motivo e, se previsto, data fine utilizzo (nb. la chiusura è irreversibile).

Se usi Documento Commerciale on line

Stessi dati sui POS (fisici/virtuali) e sull’Acquirer, ma l’inserimento è effettuato dall’esercente nella procedura Documento Commerciale on line.

Nota pratica sugli Acquirer “storici”

La guida AdE evidenzia che per contratti datati l’Acquirer potrebbe aver variato codice fiscale/denominazione: conviene recuperare i dati aggiornati da contratto, report periodici o area web dell’Acquirer prima di procedere.

🔹 SANZIONI:

immagine che riporta alle sanzioni indicate nell'articolo

Qui ci sono due piani distinti, entrambi nell’art. 11 del D.Lgs. 471/1997:

per omessa/tardiva trasmissione o trasmissione con dati incompleti/non veritieri dei pagamenti elettronici: sanzione ai sensi dell’art. 11, comma 2-quinquies Dlgs 471/97 (pari a 100€ per ogni violazione commessa entro il limite massimo di 1.000€ per ciascun trimestre, senza possibilità di applicazione del cumulo giuridico;

• per mancato collegamento logico POS–RT: sanzione ai sensi dell’art. 11, comma 5 Dlgs 471/97, che varia da 1.000€ a 4.000€ con passibilità di applicazione delle sanzioni accessorie della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.

Si consiglia pertanto di prestare particolare attenzione alla modalità di pagamento indicata sul documento commerciale.

🔹 CONCLUSIONE: TI ASSISTIAMO NOI NELLA PROCEDURA

Se vuoi evitare errori e perdite di tempo, lo Studio Cocci è disponibile a:

• gestire per tuo conto il collegamento POS–RT sul portale “Fatture e Corrispettivi” quando delegabile

• supportarti nella ricognizione dati (RT, POS fisici, POS virtuali/app/piattaforme)

• aiutarti a impostare una gestione operativa “pulita” delle modalità di incasso (contante/elettronico/ticket) per ridurre rischi e incongruenze.

🔹 FAQ AGENZIA DELLE ENTRATE (agg. 24 febbraio 2026)

1. Come si effettua il collegamento?

✅ Per effettuare il collegamento tra Pos e registratori telematici, l’esercente dovrà utilizzare l’apposita procedura web disponibile nella propria area riservata del portale Fatture e Corrispettivi e associare la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe Tributaria ai dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.

2. Per effettuare il collegamento è necessario cambiare o adeguare il mio registratore di cassa telematico?

✅ No, non è necessario in quanto il collegamento è effettuato esclusivamente utilizzando la procedura web disponibile nella propria area riservata del portale Fatture e Corrispettivi.

3. Quando sarà disponibile la procedura web per effettuare il collegamento?

✅ La procedura web sarà disponibile a partire dai primi giorni del mese di marzo 2026. La data sarà comunicata con un avviso sul sito internet dell’Agenzia.

4. Posso delegare qualcuno per effettuare il collegamento?

✅ La registrazione del collegamento potrà essere effettuata anche dagli intermediari aventi delega al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi” del portale “Fatture e Corrispettivi”. Per quanto riguarda, invece, il collegamento degli strumenti di pagamento elettronico alla procedura web “Documento Commerciale on line”, la registrazione del collegamento dovrà essere effettuata direttamente dall’esercente poiché l’utilizzo di questa procedura non è delegabile.

5. Chi è obbligato ad effettuare il collegamento?

✅ I soggetti che utilizzano un registratore di cassa telematico o la procedura web “Documento Commerciale on line” per la certificazione dei corrispettivi incassati mediante uno strumento di pagamento elettronico.

6. Quali Strumenti di pagamento elettronico devono essere collegati?

✅ Ogni strumento hardware (dispositivo fisico) e software (piattaforme online, app e analoghe), mediante i quali l’esercente incassa elettronicamente i corrispettivi certificati mediante un registratore di cassa telematico o la procedura web “Documento Commerciale on line”.

7. Se utilizzo il POS per incassare pagamenti relativi sia ad attività di vendita per le quali vige l’obbligo di emissione del documento commerciale sia attività esonerate, devo registrare il collegamento?

✅ Sì. Qualora l’esercente utilizzi il POS per l’incasso di pagamenti relativi sia a operazioni soggette all’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi con gli appositi strumenti (RT o procedura web “Documento commerciale on line”) sia a operazioni esonerate da tale obbligo (ad es. vendita di tabacchi, cessione di carburanti, attività di vendita a distanza, ecc.), il POS deve essere collegato allo strumento utilizzato per la certificazione dei corrispettivi.

8. Se utilizzo un POS per incassare i pagamenti relativi ad operazioni di vendita certificate sia con l’emissione del documento commerciale, sia mediante fatture, devo registrare il collegamento?

✅ Sì. L’obbligo di collegamento dei POS non vige solo nel caso in cui tutti i corrispettivi siano certificati esclusivamente mediante emissione di fattura. Qualora l’esercente, invece, utilizzi il POS per l’incasso di pagamenti relativi ad operazioni di vendita certificate sia mediante l’emissione del documento commerciale sia mediante l’emissione di fatture, il POS deve essere collegato allo strumento utilizzato per la certificazione dei corrispettivi e l’emissione dei documenti commerciali.

9. Se utilizzo un POS dedicato esclusivamente all’incasso di vendite esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale devo registrare il collegamento?

✅ No. L’obbligo di collegamento non vige qualora l’esercente utilizzi il POS esclusivamente per l’incasso di pagamenti relativi ad operazioni esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale, salvo nel caso in cui l’esercente decida comunque di emetterlo.

10. Cosa devo fare per registrare le informazioni del pagamento elettronico nel registratore di cassa telematico?

✅ Al momento dell’emissione del documento commerciale è necessario indicare la corretta forma di pagamento e il relativo ammontare con le funzionalità già disponibili nel registratore di cassa telematico e nella procedura web “Documento Commerciale on line”.

11. Deve essere collegato anche il bonifico bancario?

✅ No, il bonifico bancario non rientra tra gli strumenti di pagamento elettronico da collegare. In ogni caso se il pagamento avviene tramite bonifico il documento commerciale deve indicare che si tratta di una forma di pagamento elettronico e il relativo ammontare.

12. Quando devo registrare il collegamento degli strumenti di pagamento elettronico al registratore di cassa telematico o alla procedura web “Documento Commerciale on line”?

✅ Gli strumenti di pagamento elettronico di cui l’esercente era già in possesso al 1° gennaio 2026 o di cui è entrato in possesso nel mese di gennaio 2026 devono essere collegati entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione della procedura web. Ad esempio, il POS già in possesso dell’esercente al 1° gennaio 2026 o attivato nel corso di gennaio dovrà essere collegato a partire dalla data di apertura della procedura web, prevista per i primi giorni di marzo 2026, ed entro i successivi 45 giorni. In caso di variazione dei collegamenti già registrati o di attivazione di un nuovo POS in data successiva al 31 gennaio 2026, la registrazione dovrà essere sempre effettuata tra il sesto giorno del secondo mese successivo a quello di variazione o nuova attivazione e l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Ad esempio, il POS attivato nel mese di aprile 2026 dovrà essere collegato tra il 6 giugno e il 30 giugno 2026 mediante la procedura web disponibile nel sito dell’Agenzia. L’aggiornamento dei collegamenti è necessario nel caso di collegamento di un POS già in uso ad un altro RT già in uso, di attivazione di un nuovo RT che viene collegato a uno o più

13. Quali informazioni devo conoscere per effettuare il collegamento?

✅ Per effettuare il collegamento è necessario conoscere la matricola del registratore di cassa telematico, i dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico e l’indirizzo dell’esercizio commerciale presso il quale vengono utilizzati.

14. Quali sono i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico necessari per il collegamento?

✅ Gli strumenti di pagamento elettronico di tipo fisico sono identificati dal Terminal ID del dispositivo e dai dati dell’operatore finanziario (codice fiscale e denominazione) con il quale l’esercente ha stipulato il contratto di convenzionamento. Sono considerati di tipo fisico tutti i dispositivi che consentono il pagamento mediante lettura della carta di pagamento del cliente (sia tramite inserimento nel lettore sia in modalità contactless). Oltre ai tradizionali POS, rientrano in questa categoria anche i cosiddetti “SoftPOS”, App che vengono installate su un dispositivo (smartphone, tablet, ecc.) dell’esercente trasformandolo in un POS in grado di accettare pagamenti contactless. Gli strumenti di tipo virtuale (tipicamente quelli che consentono i pagamenti via internet, mediante piattaforme online) sono identificati solamente dai dati dell’operatore finanziario (codice fiscale e denominazione) con il quale l’esercente ha stipulato il contratto di convenzionamento.

15. Gli strumenti di pagamento elettronico di cui sono titolare sono già presenti in procedura?

✅ Sì. I dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui l’esercente è titolare sono già presenti in procedura sulla base delle informazioni comunicate dagli operatori finanziari.

16. Nella procedura web non trovo un POS di cui sono titolare. Cosa devo fare?

✅ In questo caso la procedura consente di inserire manualmente i dati identificativi del POS non presente a sistema. Oltre ai dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico occorre inserire anche il numero di contratto di convenzionamento stipulato con l’operatore finanziario.

17. Non conosco il Terminal ID del POS. Dove posso reperirlo?

✅ Il Terminal ID e gli altri dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico possono essere reperiti nella documentazione contrattuale, nei rapporti periodici o nelle aree web dedicate e messi a disposizione dall’operatore finanziario. In caso di necessità si consiglia di rivolgersi al servizio di assistenza dell’operatore.

18. Posso collegare uno stesso strumento di pagamento elettronico a più registratori di cassa telematici?

✅ Sì. Il collegamento può essere multiplo. Il POS di tipo fisico può essere collegato a più registratori di cassa telematici a condizione che l’indirizzo del punto vendita sia lo stesso. Lo strumento di pagamento elettronico di tipo virtuale può essere collegato a più registratori di cassa telematici anche utilizzati presso differenti punti vendita.

19. Devo associare un POS fisico già collegato ad un registratore di cassa telematico presente in un altro punto. Come devo fare?

✅ Occorre eliminare il precedente collegamento indicando la data di fine utilizzo nel vecchio punto vendita. Successivamente è possibile registrare il nuovo collegamento indicando l’indirizzo del punto vendita dove è presente il registratore di cassa telematico a cui il POS viene collegato.

20. Posso collegare al registratore di cassa telematico più di uno strumento di pagamento elettronico?

✅ Sì. Ad un singolo registratore di cassa telematico possono essere collegati più POS (fisici o virtuali).

21. Sono un venditore ambulante: quale indirizzo devo inserire nella procedura di collegamento?

✅ Nessuno, infatti in questi casi è possibile selezionare la casella “Dispositivo ambulante” e non sarà richiesta la compilazione dei campi relativi all’indirizzo.

22. La procedura web riporta un POS di cui non sono titolare. Cosa devo fare?

✅ In questo caso è possibile segnalare la non titolarità utilizzando la funzionalità “POS non collegati”. Effettuata questa operazione il POS non verrà ulteriormente riportato nell’elenco dei POS collegabili.

23. Devo restituire all’operatore finanziario il POS che avevo già collegato con il registratore di cassa telematico. Cosa devo fare?

✅ In questo caso sarà necessario eliminare il collegamento tra il POS e il registratore di cassa telematico indicando la data a partire dalla quale il POS non è più utilizzato. Successivamente, è possibile segnalare la restituzione utilizzando la funzionalità “POS non collegati”. Effettuata questa operazione il POS non verrà ulteriormente riportato nell’elenco dei POS collegabili.

24. La procedura web riporta un POS che utilizzo solo per le vendite esonerate dall’emissione del documento commerciale. Cosa devo fare?

✅ è possibile segnalare l’utilizzo esclusivo del POS per attività esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale utilizzando la funzionalità “POS non collegati”. Effettuata questa operazione il POS non verrà ulteriormente riportato nell’elenco dei POS collegabili.

Per qualsiasi altra informazione o una consulenza personalizzata visita la sezione contatti del nostro sito.

Dott. Cocci Alan – Dottore commercialista

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